Anatomia e fisiologia del perineo

Valentina Pellizzone

Il pavimento pelvico rappresenta la chiusura inferiore del bacino: è come se fosse un "pavimento" composto da più strati di muscoli e legamenti.

Il pavimento pelvico sostiene la vescica, l'utero e il retto, che si appoggiano sopra come se fosse un'amaca tesa tra sacro e pube.

Questo insieme di muscoli chiamato pavimento pelvico, forma inoltre gli sfinteri anale e uretrale.
 

Come è fatto il pavimento pelvico
 

Il pavimento pelvico, come dice la parola stessa, è come se fosse un pavimento su cui si appoggiano gli organi interni. E' un complesso sistema di muscoli fasce e legamenti , disposti su più strati.

Lo strato superficiale ha una forma di 8, è composto dal muscolo bulbocavernoso, che avvolge uretra e vagina anteriormente, e forma lo sfintere anale esterno posteriormente.

Lo strato intermedio ha una forma triangolare, è disposto anteriormente, tra pube e rami ischiopubici, viene anche chiamato Diaframma urogenitale; è composto dal muscolo trasverso del perineo profondo e muscolo trasverso del perineo superficiale.

Lo sfintere dell'uretra si compone di fasce muscolari che derivano dal muscolo trasverso profondo e formano un anello intorno all'uretra.

Lo strato profondo viene chiamato anche Diaframma pelvico. Il gruppo di questi muscoli si chiama elevatore dell'ano, si estende come un'amaca tra coccige, ischi e pube; è formato da muscolo coccigeo, muscolo iliococcogeo, e muscolo pubococcigeo. Questo insieme di muscoli stabilizza il bacino e partecipa ai meccanismi di statica e mantenimento della stazione eretta, nonché di tutta la postura.
 

 

 

Il pavimento pelvico è una struttura molto importante per il corpo umano.

Le sue funzioni sono molteplici:
 

Statica pelvica

  • Sostiene e sospende vagina vescica utero e retto, che risultano appoggiati su un'amaca (la parte muscolare) e sostenuti da tiranti (le fasce ed i legamenti); ha un ruolo fondamentale nel mantenimento della statica del bacino.
  • Ammortizza e contiene le variazioni di pressione addominali, dalle più deboli come la respirazione alle più intense come la tosse o lo starnuto.
 

Continenza

  • Contribuisce alla funzione sfinteriale formando gli sfinteri volontari vescicali e anali, e regolandone l'attività volontaria.
 

Collaborazione attiva nel parto

  • Collabora attivamente nel parto sia attraverso la possibilità di allungamento e distensione, sia promuovendo la rotazione del feto nel corso della sua discesa lungo il canale del parto.
 

Circolazione locale

  • Le contrazioni dei muscoli perineali stimolano la circolazione e prevengono la congestione pelvica, emorroidi, stipsi.
 

Fase motoria dell'orgasmo

  • Partecipa al piacere sessuale. E' coinvolto nella funzione sessuale femminile rivestendo un ruolo importante e preciso nella fase motoria dell'orgasmo attraverso l'attivazione riflessa di contrazioni ritmiche ripetute.
  • È coinvolto nella funzione sessuale maschile partecipando al meccanismo dell'erezione e dell'eiaculazione attraverso l'attività contrattile.
 

Il perineo e l'orgasmo maschile e femminile
 

Segni di disfunzione

Spesso una disfunzione del pavimento pelvico comporta problemi piccoli e scarsamente evidenti fino al momento di una gravidanza, dopo il parto o al momento della menopausa, e quindi la donna non cerca aiuto. Invece sarebbe importante cogliere i primi segni, poiché prima si inizia un lavoro di recupero, più facile e sicuro è il risultato. La donna con una buona padronanza del suo perineo prima del parto, avrà molti meno problemi dopo esso. Conoscendo i segni e i sintomi di una disfunzione del pavimento pelvico, è possibile farne diagnosi prima che si instauri una vera e propria patologia, e si può proporre alla donna esercizi e nuove abitudini di vita quotidiana allo scopo di prevenzione e recupero. L'ostetrica e il ginecologo possono favorire una diagnosi precoce anche in collaborazione con l'urologo e il fisioterapista.

  • Difficoltà ad interrompere il getto urinario;
  • Perdita di urina sotto sforzo (tosse, starnuto, corsa);
  • Dolore in vagina durante i rapporti;
  • Sensazione di peso o instabilità nella zona perineale;
  • Perdita di liquidi dopo immersione in acqua;
  • Perdita di aria dalla vagina dopo esercizio fisico (ad esempio dopo alcune posizione yoga);
  • Difficoltà nel trattenere un assorbente interno;
  • Difficoltà nel trattenere gas o feci;
  • Emorroidi;
  • Stitichezza nonostante un adeguato apporto di liquidi e una dieta ricca di fibre.

Se hai uno o più dei sintomi riportati qui sopra, hai una disfunzione del pavimento pelvico: per avere una diagnosi ed un adeguato piano di trattamento, ti consigliamo di rivolgerti sempre ad uno specialista del pavimento pelvico.

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